sabato 21 gennaio 2012

Guadagnare affittando una camera di casa propria - AirBnb

Mai pensato di affittare una camera di casa vostra e guadagnare qualche soldo extra? E' quello che permette di fare AirBnB, un circuito internazionale di Bed&Breakfast che ha deciso di puntare sull'affitto di stanze in appartamenti e ville da parte degli stessi proprietari.

Affittare una stanza in casa


Dare in affitto una camera della propria abitazione è uno strumento per guadagnare un extra che molte persone hanno già scelto: si stabiliscono spesso legami a lungo termine con studenti o lavoratori che diventano a tutti gli effetti parte della famiglia ospitante.

Trovare degli inquilini, però, non è così semplice. Se abitate in una zona turistica o una grande città potrete far diventare quel vecchio sgabuzzino una fonte di reddito in poche mosse. Anzitutto ripuliamolo per bene e arrediamolo, anche in modo semplice, come una vera camera da letto.

Se lo spazio è sufficiente, si può pensare di arredare la stanza in maniera tale da poter aggiungere o togliere letti a seconda delle esigenze. Se vi piace l'idea, optate per i letti a castello (se lo spazio in altezza è sufficiente), così da avere il doppio dei posti-letto: scegliete i modelli che permettono di alzare delle barriere laterali di sicurezza. In questo modo potrete ospitare anche famiglie con bambini e persone non abituate a questo tipo di letto.

Se invece lo spazio è maggiore si può pensare di creare un piccolo ostello, con posti letto in camere condivise. Teniamo presente che all'aumentare delle persone aumenta anche l'utilizzo del bagno: se abbiamo una sola toilette non è il caso di esagerare, specie se la usano anche gli abituali occupanti della casa.

L'ideale sarebbe ricavare un bagno con doccia all'interno della stanza che decidiamo di affittare, ma sappiamo bene che non sempre è così semplice. Di certo questo genere di sistemazioni è amato da chi viaggia low cost, specie i viaggiatori giovani e i gruppi. Se possiamo dare ospitalità a queste categorie è già un buon passo in avanti per guadagnare qualcosa.

Per affittare una stanza della propria casa è sufficiente creare un account gratuito su AirBnb.com, verificare la propria identità e offrire quante più informazioni possibili su di sè. Quindi facciamo lo stesso con la nostra stanza (o appartamento), fornendo foto da tutte le angolazioni e dati precisi sugli spazi, i servizi e la collocazione geografica (vicinanza con le fermate di bus/metro, luoghi turistici, punti di interesse etc.).

E' inoltre possibile aggiungere una tariffa base + costi di pulizia oppure imporre una cauzione da restituire al termine del soggiorno ed anche sottoscrivere un'assicurazione supplementare oltre a quella fornita da Airbnb per i suoi utenti che copre sino a 50.000 $ di danni provocati dagli ospiti.

Anche chi non abita a Pisa, Roma, Firenze o Venezia può guadagnare un discreto secondo stipendio se riesce ad offrire tariffe concorrenziali e sa promuovere il suo servizio. Gli italiani non sono ancora tanti mentre gli stranieri, soprattutto americani e nordeuropei che si rivolgono al sito sono parecchi: se sappiamo comunicare in inglese (spesso i turisti non parlano italiano) abbiamo un bel vantaggio sulla concorrenza nella nostra zona.

Non crediamo che città meno famose e blasonate non possano interessare ai turisti: spesso, chi viaggia low cost, ama esplorare posti meno di moda, alla scoperta dell'autentico spirito di provincia italiano che molti apprezzano. Per non parlare di chi ha esigenza di trasferirsi temporaneamente per lavoro nella vostra città: oltre ad una sistemazione in una casa potrebbe trovare nella vostra famiglia una valida fonte di informazioni e consigli per il suo ambientamento.

Infine il capitolo spese: chi affitta una stanza o un'intera casa o anche una barca ancorata in un porto (si può affittare davvero qualsiasi soluzione abitativa, dalla stanza condivisa al castello, dalla house-boat al palazzo signorile) deve riconoscere a AirBnb una percentuale del 3% sulla sua tariffa. Non vi sono altri costi e si paga solo quando si conclude un contratto: dunque non vi sono rischi particolari.

Per tutte le altre informazioni sull'affitto di una stanza nella propria casa vi invitiamo a consultare il sito web di AirBnb nella sezione dedicata alle domande frequenti.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails